Madness/Follia, by Roberta Gelsomino

Contributo alla Campagna per la proibizione assoluta del TSO

Madness (translated by Cristina Paideri)

Enraged, my father skims through
the same lost papers,
I fancy  him still cursing
a letter that more powerfully shouts.
Dear Commission
this time it’s my turn to talk.
Prestigious people behind a desk,
You are going to judge me and my life in a few minutes;
No one knows about it and you strangers pretend to know.
Like a head of cattle hastily marked and branded in the ass,
it isn’t my own good that you certainly care.
You  refer  to papers and signatures in abundance
as if I wasn’t here talking to you in this room.
You pretend that for those who help me
I must be stupid, crazy and silent
“We pay and that’s her gratitude !”
So I think the moment has come to talk.
If  only  you had the tact,  according to the Hippocratic oath,
you would propose other solutions to my needs,
even stronger, and not blackmail.
I was just hoping to be believed, what an idiot!
Into the paternal exhausting humiliation
I fear to burn myself, to fall, to hurt
what could you know of my condition!
You don’t want to help me, to waste your time ,
“Is she the only one in this condition? Poor parents!”
I believe in  things such as madness and horror.

Follia

Sfuriato mio padre scartabella
i soliti smarriti documenti
immagino mentre ancor bestemmia
una lettera che più potente grida.
Gentile Commissione
questa volta parlerò io a mio nome
Voi Illustri dietro una scrivania
in pochi minuti a valutar me e la vita mia;
Nessun ne sa e voi mai visti vi eleggete a sapere
come capo di bestiame confermata e marchiata nel sedere
in tutta fretta
non è certo il mio bene a cui voi tutti date retta.
Vi rifate a carte e firme in abbondanza
come se io non esistessi a parlarvi qui
in questa stanza.
Fate intendere che per qualcuno che mi aiuta
io debba stare scema, pazza e muta
“Noi paghiamo e questo il suo ringraziamento”
dunque per dirvi mi sembra un buon momento.
Se a valutar, se voi davvero aveste tatto
cioè coerenza con l’Ippocrate patto
proporreste altre soluzioni al mio bisogno
persino più forte, e non un ricatto.
Speravo solo di essere creduta, che idiota!
alla paterna sfiancante umiliazione
ho timore di scottarmi di cadere di ferire
che ne puoi sapere di questa condizione!
Aiuto voi non ne volete dare, perdere tempo a fare,
“V’è la sola messa così? Poveri genitori!”
Credo in cose così follia ed orrori.

poesia e disegno di Roberta Gelsomino

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